2020/08/25 Il Settempedano

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Regionali: “Marche coraggiose”, presentati i candidati

Sul litorale civitanovese è stata presentata la lista “Marche coraggiose”  alla presenza di Maurizio Mangialardi, candidato presidente del centrosinistra per le prossime Regionali. “Saremo la voce critica del centrosinistra”, ha esordito Massimo Montesi, segretario regionale di “Art. 1”: “Non tutto è andato bene nella precedente amministrazione e la nostra coscienza critica è fondamentale per cambiare”.
Diversi e complementari i due capo lista del collegio provinciale di Macerata: Francesco Bravi di Cingoli, imprenditore dell’agro alimentare biologico, attento all’ambiente ed al territorio, soprattutto quello montano devastato dal terremoto, e Paola Petrelli di Civitanova, psicologa, impiegata presso il Centro per l’impiego ed impegnata per la tutela dei disabili: entrambe hanno incontrato “Marche Coraggiose” ed hanno superato le perplessità di un impegno gravoso. C’è poi Cristiana Cecchetti, anche lei di Civitanova, proveniente da una esperienza con la precedente amministrazione di centrosinistra civitanovese e dal mondo delle “sardine”. Poi troviamo l’avvocato Giovanni Chiarella di San Severino, innamorato della Carta costituzionale e dei diritti di eguaglianza e giustizia che contiene: “Da essa si può ripartire per bloccare la privatizzazione in sanità e tutte le politiche neoliberiste di questa destra distruttrice del senso della comunità”. Quindi, Hoxa Ariana Kosova, albanese di origine e maceratese di adozione, che ha attraversato l’Adriatico per trovare la sua nuova casa, prendere la sua quinta laurea e vedere riconosciuta la sua professionalità anche da questa sponda del nostro mare, interessata ai problemi dell’integrazione ed al superamento dei pregiudizi. Infine, Massimo Lambiase, farmacista da Battipaglia a Civitanova, innamorato di Civitanova vicino alle persone per lavoro e per passione.

Mangialardi ha avuto parole di elogio per “Marche Coraggiose” riconoscendo l’importanza di una lista che non celebra un passato, ma di esso ha una visione critica, come critico è stato egli stesso riconoscendo che bisogna voltare pagina rispetto agli errori commessi. In particolare l’incapacità del recente passato di condividere le scelte, anche quelle giuste. E per condividere, il candidato presidente si è lasciato alle spalle il partito di provenienza per assumere come base il programma scritto e condiviso da tutti, a cui vanno affiancate risorse e competenze, fondamentali per governare settori come la sanità, pensando ai territori, alla medicina di base e a investire su di essa. “Ma i grandi temi come la sanità non bastano – è stato detto -, se non si sa coniugarli con il potenziamento delle infrastrutture, che sono il vero tessuto connettivo della società”.

http://www.ilsettempedano.it/2020/08/25/regionali-marche-coraggiose-presentati-i-candidati/

2020/08/25 Il Resto del Carlino • Macerata

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“Indicato dal Pd, ma ora mi sento un civico”

Mangialardi alla presentazione dei candidati di “Marche Coraggiose”. In campo Bravi, Chiarella, Lambiase, Petrelli, Cecchetti e Hoxha.

Francesco Bravi di Cingoli (Associazione Naturalmente); Giovanni Chiarella di San Severino (Articolo 1); Massimo Lambiase di Civitanova (Italia in comune); Cristiana Cecchetti di Civitanova (Articolo 1 – Sardine); Paola Petrelli di Civitanova (Italia in comune); Ariana Kosova Hoxha di Macerata (Comunità albanese): questi i candidati che affronteranno la campagna elettorale per il rinnovo dell’assemblea regionale, a sostegno del candidato governatore di centrosinistra Maurizio Mangialardi. “Marche Coraggiose” è il nome della lista, ieri è stata presentata allo chalet La Contessa di Civitanova alla presenza dello stesso Mangialardi. A comporla tre uomini e tre donne, equilibrio assoluto quindi nella scelta, ogni candidato proviene da esperienze civiche diverse. Hanno introdotto il segretario regionale di Articolo 1 Massimo Montesi e quello provinciale Francesco Borioni, illustrando gli obiettivi e riconoscendo che si avverte il bisogno di cambiare. Volontà ribadita in chiusura da Mangialardi. “Da candidato governatore – ha detto –, non mi sento più del partito che mi ha indicato (il Pd), ma sono anch’io un civico e mio riferimento sarà solo il documento programmatico incentrato sui diritti”. Mangialardi ne cita tre: alla salute, alle infrastrutture e il diritto al cratere di avere un futuro. Quanto alla sanità, ha parlato di un servizio pubblico per tutti a fronte di una sanità privata “da relegare a ruoli che solo la parte pubblica deve decidere”. Una sanità “da riscrivere”, ha precisato, “non perché il passato sia da cancellare ma perché servono correttivi”. Poi le infrastrutture a servizio di una regione che ne è da sempre carente. Mangialardi punta il dito su un’A14 che serve bene le Marche nord ma è disastrosa in quelle sud, “colpa anche di amministrazioni di centrodestra che non hanno voluto la terza corsia”. E all’osservazione che le infrastrutture sono state il tema dominante di tutte le campagne elettorali da cinquant’anni ad oggi, “io so rispettare gli impegni”, taglia netto. Prima di Mangialardi, gli interventi dei candidati. Francesco Bravi punta sul sostegno alle piccole imprese e la tutela di territorio e ambiente; Paola Petrelli porterà la sua esperienza di psicologa come valore aggiunto; Cristiana Cecchetti, invece, passione e grinta sui diritti civili e per evitare una deriva di destra; per Giovanni Chiarella è prioritario rimuovere gli ostacoli che bloccano lo sviluppo; Lambiase, farmacista, chiede una sanità vicina alla gente. Commovente, infine, Ariana Kosova Hoxha, albanese di origine e da 5 anni italiana. Ricorda il doloroso attraversamento dell’Adriatico, nel 2002, le paure e i timori. Poi ha trovato una terra accogliente. Invoca l’integrazione per vivere bene in una nuova patria senza dimenticare le radici.

https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/indicato-dal-pd-ma-ora-mi-sento-un-civico-1.5442864

2020/08/25 PicchioNews

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Civitanova, la lista “Marche Coraggiose” presenta i candidati maceratesi a sostegno di Mangialardi

Nella cornice del litorale civitanovese, sono stati presentati ufficialmente ieri i candidati della lista “Marche Coraggiose”, alla presenza di Maurizio Mangialardi, candidato presidente del centrosinistra alle elezioni Regionali in programma per il 20 e 21 settembre prossimi.

“Saremo la voce critica del centrosinistra – ha esordito Montesi, segretario regionale di Articolo 1 -, non tutto è andato bene nella precedente amministrazione e la nostra coscienza critica è fondamentale per cambiare”.

Diversi e complementari i due capolista, Francesco Bravi di Cingoli, imprenditore dell’agroalimentare  biologico, attento all’ambiente e al territorio (soprattutto quello montano devastato dal  terremoto), e Paola Petrelli di Civitanova Marche, psicologa, impegnata presso il centro per l’impiego e per la tutela dei disabili: entrambi hanno scelto di aderire a “Marche Coraggiose”, superando le perplessità di un impegno gravoso.

“Nel gruppo che si stava coagulando attorno a Marche Coraggiose mi sono sentita a casa” ha confessato la Petrelli, testimoniando come il suo impegno per una sanità più giusta e i temi sociali siano stimolo comune.

Cristiana Cecchetti, anche lei di Civitanova, proveniente da un’esperienza con la precedente amministrazione comunale di centrosinistra e dal mondo delle sardine, ha rincarato la dose: “è importante fermare questa destra fascista, in questo gruppo mi sono sentita libera di impegnarmi e lottare ancora”. 

“Con l’amministrazione Corvatta la mattina del 25 agosto 2016, alle 5, eravamo attivi per dare aiuto ai terremotati, è questa la passione e consapevolezza che serve in regione!” ha aggiunto. 

Nella lista anche l’avvocato Giovanni Chiarella, di San Severino Marche, innamorato della carta costituzionale e dei diritti di eguaglianza e giustizia contenuti in essa: “Da essa si può ripartire per bloccare la privatizzazione in sanità e tutte le politiche neo liberiste di una destra distruttrice del senso della comunità” ha sottolineato.

Hoxha Ariana Kosova, albanese di origine e maceratese di adozione, ha attraversato l’Adriatico per trovare la sua nuova casa, prendere la sua quinta laurea e vedere riconosciuta la sua professionalità anche da questa sponda del nostro mare. Presidente della lega degli insegnanti albanesi in Italia, è interessata ai problemi dell’integrazione e al superamento dei pregiudizi. “Sono testimone diretta delle potenzialità che i migranti possono apportare al nostro paese” ha affermato. 

Massimo Lambiase, farmacista trasferitosi da Battipaglia a Civitanova (di cui si è innamorato), ha trovato come “naturale estensione” della sua propensione la candidatura alle elezioni regionali. 

Mangialardi ha ascoltato, ed ha avuto parole di elogio per “Marche Coraggiose” riconoscendo l’importanza della lista, anche per la sua visione critica. Il candidato del centrosinistra ha, infatti, riconosciuto come sia necessario voltare pagina dopo i 5 anni di governo Ceriscioli, in un’ottica di condivisione delle scelte.

https://picchionews.it/politica/civitanova-la-lista-marche-coraggiose-presenta-i-candidati-maceratesi-a-sostegno-di-mangialardi

2020/08/24 Cronache Maceratesi • Ancona

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Mangialardi, dalla sinistra al centro
«Sono l’uomo della coalizione, non del Pd.
E non ho fili tirati da Roma»

di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)

Rappresentano l’alfa e l’omega della coalizione di Maurizio Mangialardi, quei confini che vanno dai fuoriusciti del Movimento 5 stelle fino alle propaggini della sinistra di Articolo 1 e, dall’altra estremità, i civici e gli ex Udc che non sono transitati nel centrodestra. Le latitudini del candidato presidente Mangialardi si chiamano Marche coraggiose e “Le nostre Marche il Centro” e entrambe si sono presentate oggi a Civitanova. 

«Ogni tanto vengo attribuito al mio partito, ma se eletto non sarò del Pd, ma l’uomo di tutta la coalizione. Se nel passato un’errore c’è stato è quello di aver assunto decisioni da soli, stavolta non succederà, non ho fili tirati da Roma, sono con i cittadini e ci saremo insieme» le parole del candidato presidente che ha fatto tappa a Civitanova prima di andare ad Ascoli per la visita del segretario nazionale Pd Nicola Zingaretti e ad Arquata del Tronto in occasione del quarto anniversario dal sisma: «sono uno dei pochi a poter andare senza essere insultato perché lì ci sono sempre stato e mi fa piacere tornare oggi» ha aggiunto.

L’occasione della visita a Civitanova era la presentazione delle liste che sono ben distinte nei temi e nei valori: sanità, ecologia, spirito critico e richiesta di discontinuità rispetto al passato le richieste e le sollecitazioni da parte di Marche Coraggiose, valori e riformismo moderato nel centro. Entrambi civici sebbene all’interno delle liste vi siano anche ex amministratori o figure di partito. Alla prima presentazione pubblica Le nostre Marche – Il centro che raccoglie due nomi di peso come Stefano Ghio, consigliere comunale di Civitanova, ex candidato sindaco ed ex presidente dell’ordine degli avvocati di Macerata. Con lui anche Stefano Cardinali, per 10 anni sindaco di Montecosaro e oggi imprenditore con l’azienda Omaz.

Della lista fanno parte anche la ginecologa Claudia Maria Curzi  («ho accettato perché poi se si dice di no non ci si può lamentare che le cose non cambiano»), Loretta Di Chiara di Morrovalle, Susanna Vitarelli biologa ed epidemiologa di Camerino, Giacomo Piergentili di Sarnano. «Le nostre Marche cercavano una discontinuità rispetto alla politica marchigiana e sono state determinanti nel dibattito per l’indicazione di Mangialardi rispetto ad un Ceriscioli bis – ha detto Ghio –  con i moderati di centro abbiamo fatto un accordo programmatico sui valori , siamo tutti riformisti moderati, coloro che usano la parola senza insulto. Presenti anche Luigi Viventi ex assessore regionale ai trasporti in quota Udc e David Favia ex Idv. «L’idea di fondo è la coerenza di un impegno: 10 anni fa creammo quello che fu definito il modello Marche (Pd, Udc, Idv) e noi siamo quelli che sono rimasti da quella parte – ha detto Viventi – con dispiacere guardo alle scelte dei popolari perché onestamente sotto Salvini e Meloni non ce li vedo. Il nostro contributo è quello della coerenza e della concretezza». «Venti anni fa si diceva che il centro faceva la differenza ed è ancora così – ha aggiunto Favia –  oggi non c’è più un centro, ma una destra con pulsioni pericolose anche declinate negli enti locali. Serve una chiamata alle armi della popolazione».

In cerca di discontinuità, ma di unità del centrosinistra anche la lista Marche Coraggiose: questa mattina Massimo Montesi di Articolo 1 ha presentato i candidati maceratesi della lista e gli obiettivi di un programma e di un progetto che vede nel confronto il proprio contributo: «abbiamo lavorato con determinazione per riunire tante parti della sinistra. Siamo quelli più severi col governo precedente perché alcune risposte non sono state date. Abbiamo il bisogno di cambiare marcia.

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Francesco Bravi

Capolista è Francesco Bravi, imprenditore dell’omonimo molino di Cingoli. Della lista fanno parte anche Giovanni Chiarella, 46 anni avvocato di San Severino, Ariana Hoxha, italoalbanese con 5 lauree e insegnante. Civitanovesi l’ex assessore comunale della Giunta Corvatta Cristiana Cecchetti, Paola Petrelli e Massimo Lambiase. «Vogliamo essere i grilli parlanti di questa coalizione – ha sottolineato la Cecchetti che dopo l’esperienza amministrativa come assessore della giunta Corvatta ha fatto parte del comitato costitutivo delle Sardine Marche – essere seriamente dalla parte degli ultimi e di chi ha perso il lavoro. Dopo varie perplessità ho scelto di intraprendere questa battaglia perché le retrovie non fanno parte della mia storia, sempre in prima linea, dalle associazioni ai comitati fino alle proteste di piazza. Quattro anni fa alle 5 del mattino eravamo in piazza ad accogliere i terremotati, vogliamo continuare a dare risposte concrete». «Sulla sanità vogliamo cambiare alcune cose – ha aggiunto Paola Petrelli di Italia in comune – e questa coalizione è l’unica possibilità per contrastare l’avanzata di una destra che non vorrei gestita come il comune di Civitanova».

Tra i temi cari alla lista la sanità appunto: «si può promettere tutto, ma se non ci sono le risorse rimangono chiacchiere – ha concluso Mangialardi  – credo che su questo occorra ridefinire una metodologia, non pensando che quanto commesso prima sia un errore, ma se si fanno promesse senza risorse rimangono chiacchiere. E lo so perché sono stato amministratore e come tale ho difeso la mia area vasta per ammodernare gli ospedali esistenti e per difendere la medicina del territorio. Prima del 20 febbraio non interessava a nessuno, col Covid l’hanno capito tutti che il percorso è tornare ad una sanità di prossimità per fare servizio pubblico e decidere cosa affidare al privato». Altro nodo le infrastrutture con Mangialardi che lancia l’accusa a chi ormai 10 anni fa spaccò la regione in due negando la costruzione della terza corsia: «L’A14 in queste condizioni non va – conclude –  oggi la Regione è volutamente spaccata in due. Quando da sindaco a Senigallia acconsentimmo alla terza corsia chiedemmo opere di compensazione che hanno cambiato il volto della città. Oggi ci sono sindaci che si candidano col centrodestra che sono coloro che non vollero la terza corsia».

Poco prima delle presentazioni Mangialardi aveva incontrato anche le associazioni della pesca e della nautica da diporto per discutere della messa in sicurezza del porto. Il candidato presidente ha indicato come una via per ottenere finanziamenti per la realizzazione del progetto possano arrivare dal recovery fund. Da tempo le associazioni diportistiche e le marinerie chiedono la realizzazione di opere in grado di proteggere il porto dalle mareggiate per la tutela delle attività e per la valorizzazione turistica di tutta l’area portuale.

https://www.cronacheancona.it/2020/08/24/mangialardi-dalla-sinistra-al-centro-sono-luomo-della-coalizione-non-del-pd-e-non-ho-fili-tirati-da-roma/257331/

2020/08/20 Sky Tg24

2020_08_20-ANSA

Regionali: accordo programma Marche Coraggiose-Mangialardi

Ex M5s, Art. 1, Italia Comune e società civile, anche ex Sardina

(ANSA) – ANCONA, 20 AGO – “Una lista di persone che parla di temi concreti e di valori come la difesa degli ultimi, l’integrazione e la sostenibilità. Un contributo importante senza il quale il nostro programma non sarebbe stato lo stesso perché è facile puntare solo l’indice su quello che non va, più difficile è dare un apporto responsabile per migliorare la vita di una comunità”. Così il candidato presidente del centrosinistra nelle Marche Maurizio Mangialardi, presentando in serata ad Ancona i candidati alle prossime elezioni regionali di Marche Coraggiose, di cui fanno parte esponenti di Articolo 1, ex pentastellati, di Italia in Comune, dell’associazione “Naturalmente Le Marche” e della società civile. Nelle liste il capogruppo uscente ex pentastellato Gianni Maggi, la giornalista Pia Bacchielli, Cristiana Cecchetti, cofondatrice delle Sardine Marche. Mangialardi e la consigliera regionale uscente ed ex pentastellata Romina Pergolesi hanno firmato simbolicamente un accordo sul programma da realizzare insieme a Marche Coraggiose.

https://tg24.sky.it/ancona/2020/08/20/regionali-accordo-programma-marche-coraggiose-mangialardi

2020/08/20 Cronache Fermane

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Elezioni regionali, ‘Marche Coraggiose’: ecco i quattro candidati nel Fermano

REGIONALI – Il quartetto di candidati per la lista in appoggio al presidente Mangialardi è composto da Sonia Capeci, Franco Menicali, Reza Saee e Annunziata Ubaldi

Saranno Sonia CapeciFranco Menicali, Reza Saee e Annunziata Ubaldi a rappresentare, per il Fermano, il quartetto di candidati alle elezioni regionali per ‘Marche Coraggiose’.

“La lista Marche coraggiose – spiegano dalla lista stessa – è nata dalla volontà di partiti della sinistra come Art.1, di esponenti ex 5 Stelle, di singole personalità della sinistra marchigiana, di Italia in Comune e dell’associazione ‘Naturalmente Le Marche’, oltreché da tante persone attive nel mondo delle associazioni, del lavoro, dell’ambientalismo, delle professioni, del civismo, di mettersi insieme su un progetto comune, in sostegno del candidato presidente Maurizio Mangialardi, al fine di mettere a disposizione dei cittadini e delle cittadine della nostra Regione le competenze, le esperienze, le culture e le personalità necessarie a migliorare la vita quotidiana delle nostre comunità”.

Ecco chi sono i quattro candidati: Sonia Capeci 52 anni, dipendente pubblico, laurea in Scienze Geologiche, qualifica in Sistemi Gestione Integrata Qualità Ambiente Sicurezza, Franco Menicali, 69 anni, quadro direttivo della Bnl in pensione, presidente Auser provinciale di Fermo, Reza Saee, 60 anni, ingegnere civile, esperto di impianti di stoccaggio gas e carburanti avio e reti gas, Sicurezza ambientale e Impianti fotovoltaici, e Annunziata Ubaldi, 47 anni, avvocato, specializzata in diritto penale, diritto dell’immigrazione e mediazione, esercita principalmente al Foro di Fermo.

“Ci chiamiamo ‘Marche coraggiose’ perché questo è il momento di avere il coraggio di riconoscere che il modello di sviluppo che abbiamo conosciuto in questi decenni a livello globale si sta rivelando insostenibile dal punto di vista ambientale e sociale. Dobbiamo ripensare il futuro con proposte concrete sull’innovazione, la lotta alle diseguaglianze, sulla trasformazione ecologica. L’emergenza climatica e sociale ci riguarda tutte e tutti e dobbiamo essere all’altezza della sfida.

Anche nella nostra regione corriamo il rischio di consegnare alle prossime generazioni una società diseguale ed ecologicamente compromessa. Noi ci siamo messi e messe insieme perché la destra antidemocratica e incapace di governare il futuro non abbia il sopravvento.

Le liste provinciali  rappresentano i vari settori della società dei territori provinciali, dei contenuti che vanno dalla sanità all’ambiente, dalla cultura al lavoro, dal rilancio delle aree interne al riequilibrio costa-entroterra, dal volontariato alla cooperazione sociale.

Perché questi sono i contenuti del nostro programma: la difesa della sanità pubblica e del suo rapporto con il territorio, il sostegno al mondo del lavoro fortemente penalizzato dalla crisi e dal dramma della pandemia, la tutela dell’ambiente troppo spesso trascurato a favore di scelte falsamente produttive, la valorizzazione dei beni culturali sia già utilizzati che da recuperare ad un uso pubblico, lo sviluppo e l’estensione della rete informatica, il potenziamento di esperienze sociali di grande valore per le fasce più fragili della popolazione.

Sottolineiamo il nostro impegno per le aree interne dove occorre lavorare per un diverso modello di gestione dell’economia e del territorio che vada verso produzioni ambientalmente sostenibili, in grado di tutelare e valorizzare il carattere identitario dei luoghi, il suolo e la natura.

In particolare per la sanità pensiamo che vada riaffermato  il primato della sanità pubblica, rafforzata la medicina del territorio, anche attraverso l’integrazione dei servizi restituendo alle piccole strutture dell’interno alcune delle funzioni ospedaliere soppresse, come la riapertura dei punti di primo intervento (Ppi) H 24, l’assegnazione di posti letto di medicina per acuti di bassa e media complessità e lungodegenza, in dipendenza funzionale ed organizzativa dall’ospedale di riferimento, di posti letto di osservazione e day surgery, il potenziamento della rete dell’emergenza territoriale con l’istituzione di automediche e di una chiara e veritiera distribuzione dei mezzi di soccorso sul territorio, il potenziamento della diagnostica per immagine e della specialistica;

Su questo terreno comune d’impegno, le diverse componenti della lista ‘Marche coraggiose’ hanno superato le differenti provenienze politiche nella convinzione che le differenze, quando hanno come obiettivo il bene comune, diventano risorse positive e fertili.

La nostra comune consapevolezza è che la politica debba cambiare le sue modalità e i suoi comportamenti troppo spesso legati prevalentemente agli individualismi e a logiche di potere, cose che hanno, purtroppo, allontanato tante persone dalla politica. Al candidato Mangialardi chiediamo di aprire una fase nuova rispetto a politiche e scelte che hanno caratterizzato finora il governo della Regione, in particolare gli chiediamo che rispetto alla costruzione dei nuovi ospedali, si utilizzino le risorse messe a disposizione negli ultimi interventi dal governo nazionale, che non siano prese decisioni che in questo momento sarebbero intempestive e impegnative rispetto il project financing per la costruzione dei nuovi ospedali, strumento sul quale esprimiamo fortissime perplessità.

Noi lo sosterremo su questi presupposti  con il nostro modo di fare  campagna elettorale, basato sul rapporto con le persone e sui contenuti dell’azione amministrativa. Noi non abbiamo risorse economiche ingenti né sponsor danarosi, quindi ci affideremo all’autofinanziamento, a mezzi comunicativi sobri, ma soprattutto parleremo con le persone, le ascolteremo e a loro sottoporremo le nostre proposte programmatiche. Ci impegneremo con tutte le nostre forze e volontà a innovare la politica e a pretendere che chi governa faccia altrettanto. Siamo convinti che una nostra affermazione sarà di grande sostegno al governo Conte nel suo impegnativo lavoro volto a far uscire il Paese dalla crisi e a cambiarlo”.

2020/08/20 ConeroNews24

REGIONALI/Marche Coraggiose, ecco i candidati

ANCONA – La lista “Marche coraggiose” è nata dalla volontà di partiti della sinistra come Art.1, di esponenti ex 5 Stelle, di singole personalità della sinistra marchigiana, di Italia in Comune e dell’associazione “Naturalmente Le Marche”, oltreché da tante persone attive nel mondo delle associazioni, del lavoro, dell’ambientalismo, delle professioni, del civismo, di mettersi insieme su un progetto comune, in sostegno del candidato Presidente Maurizio Mangialardi, al fine di 

Amettere a disposizione dei cittadini e delle cittadine della nostra Regione le competenze, le esperienze, le culture e le personalità necessarie a migliorare la vita quotidiana delle nostre comunità.

Ci chiamiamo “Marche coraggiose” perché questo è il momento di avere il coraggio di riconoscere che il modello di sviluppo che abbiamo conosciuto in questi decenni a livello globale si sta rivelando insostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.

Dobbiamo ripensare il futuro con proposte concrete sull’innovazione, la lotta alle diseguaglianze, sulla trasformazione ecologica. L’emergenza climatica e sociale ci riguarda tutte e tutti e dobbiamo essere all’altezza della sfida.

Anche nella nostra regione corriamo il rischio di consegnare alle prossime generazioni una società diseguale ed ecologicamente compromessa. Noi ci siamo messi e messe insieme perché la destra antidemocratica, xenofoba e incapace di governare il futuro non abbia il sopravvento.

Le  liste provinciali  rappresentano i vari settori della società dei territori provinciali, dei contenuti che vanno dalla sanità all’ambiente, dalla cultura al lavoro, dal rilancio delle aree interne al riequilibrio costa-entroterra, dal volontariato alla cooperazione sociale.

Perché questi sono i contenuti del nostro programma: la difesa della sanità pubblica e del suo rapporto con il territorio, il sostegno al mondo del lavoro fortemente penalizzato dalla crisi e dal dramma della pandemia, la tutela dell’ambiente troppo spesso trascurato a favore di scelte falsamente produttive, la valorizzazione dei beni culturali sia già utilizzati che da recuperare ad un uso pubblico, lo sviluppo e l’estensione della rete informatica, il potenziamento di esperienze sociali di grande valore per le fasce più fragili della popolazione.

Sottolineiamo il nostro impegno per le aree interne dove occorre lavorare per un diverso modello di gestione dell’economia e del territorio che vada verso produzioni ambientalmente sostenibili, in grado di tutelare e valorizzare il carattere identitario dei luoghi, il suolo e la natura.

In particolare per la sanità pensiamo che vada riaffermato  il primato della sanità pubblica, rafforzata la medicina del territorio, anche attraverso l’integrazione dei servizi restituendo alle piccole strutture dell’interno alcune delle funzioni ospedaliere soppresse, come la riapertura dei punti di primo intervento (PPI) H 24, l’assegnazione di posti letto di medicina per acuti di bassa e media complessità e lungodegenza, in dipendenza funzionale ed organizzativa dall’ospedale di riferimento, di posti letto di osservazione e day surgery, il potenziamento della rete dell’emergenza territoriale con l’istituzione di auto mediche e di una chiara e veritiera distribuzione dei mezzi di soccorso sul territorio, il potenziamento della diagnostica per immagine e della specialistica;

Su questo terreno comune d’impegno, le diverse componenti della lista “Marche coraggiose” hanno superato le differenti provenienze politiche nella convinzione che le differenze, quando hanno come obiettivo il bene comune, diventano risorse positive e fertili.

La nostra comune consapevolezza è che la politica debba cambiare le sue modalità e i suoi comportamenti troppo spesso legati prevalentemente agli individualismi e a logiche di potere, cose che hanno, purtroppo, allontanato tante persone dalla politica.

Al candidato Mangialardi chiediamo di aprire una fase nuova rispetto a politiche e scelte che hanno caratterizzato finora il governo della Regione, in particolare gli chiediamo che rispetto alla costruzione dei nuovi ospedali, si utilizzino le risorse messe a disposizione negli ultimi interventi dal governo nazionale, che non siano prese decisioni che in questo momento sarebbero intempestive e impegnative rispetto il project financing per la costruzione dei nuovi ospedali, strumento sul quale esprimiamo fortissime perplessità.

Noi lo sosterremo su questi presupposti  con il nostro modo di fare  campagna elettorale, basato sul rapporto con le persone e sui contenuti dell’azione amministrativa.

Noi non abbiamo risorse economiche ingenti né sponsor danarosi, quindi ci affideremo all’autofinanziamento, a mezzi comunicativi sobri, ma soprattutto parleremo con le persone, le ascolteremo e a loro sottoporremo le nostre proposte programmatiche.

Noi ci impegneremo con tutte le nostre forze e volontà a innovare la politica e a pretendere che chi governa faccia altrettanto.

Siamo convinti che una nostra affermazione sarà di grande sostegno al governo Conte nel suo impegnativo lavoro volto a far uscire il Paese dalla crisi e a cambiarlo.

ELENCO CANDIDATI

PROVINCIA ANCONA

Maggi Giovanni (detto Gianni), Ancona 26/06/1946. Consigliere regionale uscente, vicepresidente prima commissione bilancio, affari istituzionali, cultura e istruzione, capogruppo regionale M5S, cofondatore nel 2008 del Movimento 5 Stelle di Ancona e candidato presidente nelle elezioni regionali del 2015, fondatore di Radio Arancia nel 1975, Amministratore di società di comunicazione con clienti italiani e aziende multinazionali, iscritto all’albo dei giornalisti dal 1981. Amante della libertà, della natura, del mare.

Cavalletti Serena, Cingoli (MC) 23/08/1979, quarant’anni, ultimista. Attivista per i diritti umani, civili e nei movimenti femministi. Insegnante dello Stato da quindici anni, musicista, attiva da vent’anni nel settore dei beni e delle attività culturali sia in Italia che all’estero.

Bacchielli Maria Pia Letizia, Ancona 12/09/1955, laureata in Filosofia, è giornalista professionista. È impegnata in attività di volontariato, di difesa dei diritti umani, di impegno civile e dei valori democratici. Antifascista, ha collaborato con Gad Lerner per il libro-interviste “Noi partigiani”. È studiosa di arte, fotografia e culture popolari.

Frogioni Elsa, Recanati (MC) 12/02/1960. Infermiera ASUR Marche area vasta 2. Da sempre orgogliosa della mia professione e impegnata nella sua valorizzazione culturale. Il mio impegno è incessante e in prima linea nella difesa dei diritti delle persone fragili, dei lavoratori e mai ultimi, degli animali che amo moltissimo. Desidero portare il mio contributo innovativo a servizio delle fasce più deboli nelle “stanze dei bottoni”, per realizzare i miei ideali di equità e giustizia sociale, solo con la partecipazione di tutti riusciremo a realizzare un futuro migliore. Con Marche Coraggiose si può fare.

Giacconi Rita, Chiaravalle (AN) 21/04/1979, 41anni, sposata con due figli di 8 e 12 anni, laureata in Scienze politiche, Politiche del lavoro e del territorio presso l’Università di Camerino.

Dal 2001 ad oggi: capotreno presso Trenitalia. Dal 2007 al 2018 attivista sindacale CGIL prima nel settore dei trasporti poi Segreteria Regionale CGIL Marche con delega alle Politiche Giovanili. Infine Segreteria FILCAMS CGIL AN la categoria che segue i lavoratori del Commercio e dei Servizi con delega agli appalti.

Mazzuferi Gabriele, Jesi (AN) 01/08/1988, trentadue anni, è biologo al terzo anno di dottorato in salute dell’uomo. Ha scritto articoli e partecipato a conferenze in Italia ed Europa sulla biodiversità, la cultura scientifica e museale e la salute umana. Ha svolto per anni l’attività di vigile del fuoco volontario, parallelamente agli studi.

Mosconi Andrea, Chiaravalle (AN) 18/08/1976. Nato a Chiaravalle nel 1976, laureato in Economia e con un Master in Gestione d’impresa all’ISTAO, è funzionario della Camera di Commercio delle Marche per la quale si occupa di promozione dell’economia, progetti europei e studi statistici. Capogruppo di maggioranza nel Consiglio Comunale di Chiaravalle. Porta la sua esperienza professionale nella innovazione delle piccole imprese marchigiane, nell’avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro e nel processo di digitalizzazione dell’economia.

Sorpino Carlo, Torre Annunziata (NA) 08/07/1949. Sono nato a Torre Annunziata l’8 luglio 1949  da madre comunista e da padre socialista. Mio nonno materno fu licenziato dall’ILVA per essersi rifiutato di indossare la camicia nera. Mio padre da militare fu deportato nel campo di Auschwitz da dove riuscì a scappare e a salvarsi.
Ho iniziato a lavorare precocemente alla Olivetti in qualità di tecnico meccanico, poi elettromeccanico, elettronico ed infine informatico, muovendomi tra le città di Biella e Napoli, fino a quando sono giunto ad Ancona e Osimo in qualità di sindacalista.
Nel 1988 sono stato trasferito alla filiale di Perugia, dove l’impegno sindacale mi ha portato alla segreteria provinciale della FIOM.
Sono tornato ad Osimo nel 2003 e qui risiedo ormai da 17 anni. Ad Osimo ho continuato con l’impegno sindacale, ricoprendo la carica di segretario dello SPI-CGIL per otto anni. Nel 2010 ho fondato la sezione dell’AUSER Volontariato Osimo svolgendo il ruolo di segretario prima e di presidente poi.

Tarantini Salvatore, Avetrana (TA) 17/07/1960, colonnello della Guardia di Finanza (solo da circa un mese in pensione). Per 40 anni mi sono occupato, nei vari incarichi di comando e di staff assolti, di investigazioni economico/patrimoniali, della programmazione, gestione e impiego delle risorse pubbliche e di attività di formazione in materia penale tributaria. Vorrei mettere a disposizione della mia Regione elettiva la stessa passione, la stessa curiosità professionale e integrità che hanno contraddistinto la mia carriera così come la mia vita.

 PROVINCIA PESARO

 Daniela Ciaroni, 60 anni, medico chirurgo ortopedico presso l’Ospedale di Urbino. Assessore ai servizi sociali, pari opportunità a Vallefoglia. Mantengo inalterata la speranza di contribuire a realizzare una società senza discriminazioni che dia valore a tutte le persone.

Antoniucci Roberto, 37 anni, vive a Sant’Angelo in Vado. Ingegnere Edile-Architetto, libero professionista. Si occupa di energie rinnovabili. Sono per la meritocrazia e la giustizia. Credo nell’efficienza e nel progresso, nel lavoro duro e negli obiettivi ambiziosi.

Collina Gian Aldo (detto Gianni), 63 anni, coordinatore progetti di inclusione sociale per persone disabili. Ambientalista storico. Le mie passioni: bicicletta, cinema, teatro, camminare in montagna, lettura, canto, buona compagnia.

Manna Annunziata, 69 anni, medico ospedaliero in Ematologia. Pensionata, collabora con il centro trapianto midollo osseo nel Kurdistan e in Tanzania per le emopatie pediatriche. Fermamente convinta dell’importanza della sanità pubblica, considero cruciale il medico di base e la medicina del territorio.

Massalini Massimo, 61 anni, imprenditore, sposato con due figli. Profonda conoscenza del commercio, delle imprese e dell’artigianato. Il mio impegno è rivolto a ridare valore al commercio e alle imprese artigiane.

Pacassoni Fabiola, 59 anni, coordina il centro diurno “Margherita” per persone con demenza e malattie di Alzheimer, insegna Etica del Servizio sociale all’Università. Appartiene a una storica famiglia del Carnevale di Fano. Se coraggio significa anche responsabilità è giunto il tempo che mi prenda le mie parlando e raccontando le storie delle persone invisibili.

Vicchi Alessandro, 29 anni, laureato in Scienze storiche all’Alma Mater di Bologna. Direttore di produzione dell’orchestra Filarmonica Giochino Rossini di Pesaro. Per passione e professione ho scelto di dedicarmi allo studio di tutto ciò che è connesso allo sviluppo della cultura per la valorizzazione sociale ed economica del territorio.

PROVINCIA MACERATA

Francesco Bravi, 65 anni, nato e residente a Cingoli, diplomato, gestisce un’impresa artigiana nel settore impiantistico e lo storico mulino ad acqua di Cingoli. Impegnato da sempre per la tutela della piccola impresa e la tutela ambientale.

Paola Petrelli, 54 anni, Psicologa e Criminologa clinica. Mamma di tre figli, vive e lavora a Civitanova Marche. Per diversi anni ha lavorato in ambito sanitario, da 17 anni lavora in un Centro per l’Impiego nell’orientamento scolastico/professionale e inserimento lavorativo di disabili.

Cecchetti Cristiana, 62  anni, vive a Civitanova Marche dove e nata e lavora come consulente immobiliare. È stata assessore al comune di Civitanova Marche ed e cofondatrice delle sardine delle Marche.

Giovanni Chiarella, 46 anni, residente a San Severino Marche, sposato e padre di 2 figli. Svolgo la professione di avvocato presso il Foro di Macerata.

Ariana Kosova Hoxha, 42 anni, nata a Durazzo (Albania). Tre lauree in pedagogia, una in Scienze politiche. Studia a Camerino: Cooperazione internazionale. Dal 2018 presidente della lega degli insegnanti albanesi in Italia. Presidente dell’associazione degli studenti albanesi “Le Aquile”. Il giornalismo, la pedagogia e la politica mi hanno fatto incontrare le culture e i destini dei popoli.

Massimo Lambiase, 34 anni, farmacista specializzato master in galenica clinica, omeopatia, fitoterapia, floriterapia, alimentazione funzionale e  residente Civitanova Marche. Lavoro a Civitanova Marche.

PROVINCIA FERMO

Sonia Capeci, 52 anni, dipendente pubblico, laurea in Scienze Geologiche, qualifica in Sistemi Gestione Integrata Qualità Ambiente Sicurezza.

Franco Menicali, 69 anni, Quadro Direttivo della BNL in pensione, Presidente AUSER provinciale di Fermo.

Reza Saee, 60 anni, ingegnere civile, esperto di impianti di stoccaggio gas e carburanti avio e reti gas, Sicurezza ambientale e Impianti fotovoltaici.

Annunziata Ubaldi, 47 anni, avvocato, specializzata in diritto penale, diritto dell’immigrazione e mediazione, esercita principalmente al Foro di Fermo.

PROVINCIA ASCOLI PICENO

Riccardo Morelli, 39 anni, avvocato. Credo che il compito della politica consista nel realizzare un mondo più giusto, in cui l’uomo sia in armonia con la natura, per consegnarlo alle future generazioni.

Maria Liliana Brunetti Varagnolo, 39 anni, Operatore di Emergenza Sociale. Attivista per i diritti, di tutti e per tutti. Coltivo da sempre il desiderio di costruire e rafforzare una cultura che contrasti ogni forma di razzismo e di esclusione per dare ai nostri figli un mondo migliore.

Stefania Spacca 56 anni Musicista, insegnante, convinta da sempre dei valori della sinistra, particolarmente attenta ai temi dei diritti dell’infanzia e a quelli dell’ecosostenibilitá.

Gian Filippo Straccia 63 anni, Laureato in sociologia indirizzo socio psicologico.
Impiegato in una azienda privata.
Il suo impegno si è caratterizzato sui temi ambientali, la cultura della pace, i diritti dei lavoratori e dei consumatori, la democrazia diretta e partecipativa.
Più volte eletto consigliere comunale  a Grottammare dove è stato anche presidente del consiglio e anche consigliere provinciale.

https://www.coneronews24.it/cronaca/4504-regionali-marche-coraggiose-ecco-i-candidati.html

2020/08/20 ANSA

2020_08_20-ANSA

Regionali: accordo programma Marche Coraggiose-Mangialardi

Ex M5s, Art. 1, Italia Comune e società civile, anche ex Sardina

(ANSA) – ANCONA, 20 AGO – “Una lista di persone che parla di temi concreti e di valori come la difesa degli ultimi, l’integrazione e la sostenibilità. Un contributo importante senza il quale il nostro programma non sarebbe stato lo stesso perché è facile puntare solo l’indice su quello che non va, più difficile è dare un apporto responsabile per migliorare la vita di una comunità”. Così il candidato presidente del centrosinistra nelle Marche Maurizio Mangialardi, presentando in serata ad Ancona i candidati alle prossime elezioni regionali di Marche Coraggiose, di cui fanno parte esponenti di Articolo 1, ex pentastellati, di Italia in Comune, dell’associazione “Naturalmente Le Marche” e della società civile. Nelle liste il capogruppo uscente ex pentastellato Gianni Maggi, la giornalista Pia Bacchielli, Cristiana Cecchetti, cofondatrice delle Sardine Marche. Mangialardi e la consigliera regionale uscente ed ex pentastellata Romina Pergolesi hanno firmato simbolicamente un accordo sul programma da realizzare insieme a Marche Coraggiose.