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Oltre a Lucia Pistelli e Serena Cavalletti, anche Francesco Bravi si è candidato a fianco di Maurizio Mangialardi per lo schieramento del centrosinistra. L’imprenditore cingolano, infatti, è stato inserito nella lista “Marche Coraggiose” come capolista del collegio di Macerata.
Nato a Cingoli nel 1954, Francesco Bravi si è trasferito giovanissimo prima a Polverina di Camerino e poi a Roma negli anni ‘70, dove acquisisce il diploma di tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche. Nel tempo libero è stato calciatore nelle squadre dilettantistiche romane di calcio.
Torna nelle Marche dopo il servizio militare per dedicarsi al “Mulino Bravi 1565”, gestito all’epoca dal nonno. A 22 anni intraprende un’attività in proprio nella costruzione di impianti elettrici.
Per questo si è iscritto alla Confartigianato di Macerata e come presidente degli impiantisti (carica che ricopre tutt’ora) ha condotto tante battaglie a difesa della piccola impresa. Membro della Commissione provinciale Artigianato presso la Camera di Commercio di Macerata, dopo il terremoto del 1997 Bravi ed altri artigiani hanno istituito un consorzio di imprese nel settore edile.
«L’intento – spiega – era quello di creare uno strumento a disposizione delle piccole aziende del territorio maceratese, per partecipare alle gare di appalto da protagonisti, utilizzando i requisiti del consorzio ed evitando i subappalti. Un’operazione simile è stata ripetuta dopo il terremoto del 2016 con l’amico Giovanni Salvucci e la collaborazione di Confartigianato Macerata, rifondando il Consorzio Artigiano Casep, per favorire la partecipazione delle piccole imprese alla ricostruzione post-sisma».
Dal 2013 è tornato a prendersi cura del Mulino Bravi, insieme ai fratelli Ubaldo ed Andrea. Ereditata dal padre Guido, l’attività produce farine integrali biologiche a basso impatto ambientale e derivate esclusivamente da cereali locali.
Ha all’attivo anni di attività politica intensa nelle formazioni del centro-sinistra. Nelle elezioni comunali del 2019 Bravi si era candidato a fianco di Raffaele Consalvi nella lista “Uniti per Cingoli”, mentre nel 2014 appoggiava Giorgio Giorgi nello schieramento di “Cingoli Sviluppo”.
Ha fondato, insieme ad amici, ecologisti e sostenitori della sostenibilità ambientale, l’associazione “Naturalmente Le Marche”, al fine di promuovere una nuova coscienza ambientale che combini la tutela del territorio con le nuove opportunità di progresso economico.
Ora arriva la candidatura per le elezioni regionali nella lista “Marche Coraggiose”, a fianco del candidato presidente Maurizio Mangialardi. A differenza dell’altra cingolana Serena Cavalletti, Francesco Bravi può essere votato dai cingolani, essendo stato inserito come capolista nel collegio di Macerata.
«Ho deciso di candidarmi – spiega il 66enne – e di impegnarmi attivamente per mettere le mie competenze di imprenditore e la mia passione politica a servizio dei cittadini marchigiani e delle piccole imprese artigianali, commerciali e agricole, tutelando e sostenendo quel tessuto produttivo spesso poco ascoltato dalle istituzioni».
«Condivido – sottolinea – valori di accoglienza e uguaglianza delle opportunità, credo nello spirito di iniziativa individuale e nel merito. Sono da sempre molto attento alle tematiche ambientali e al rispetto della natura. E sono per una politica che ascolti e risolva i problemi concreti delle persone e che unisca. Sono per una società più giusta che distribuisca lavoro e ricchezza».
Le elezioni regionali saranno per il cingolano un momento decisivo.
«Siamo ad una svolta – conclude – nella quale per ripartire abbiamo bisogno di promuovere le Marche nei suoi elementi caratterizzanti: l’unicità del paesaggio, la qualità del vivere e il saper fare maturato storicamente dallereti produttive. Per fare questo è necessario individuare strumenti e strategie per lo sviluppo delle piccole imprese, favorendo la partecipazione alla ricostruzione dell’area del sisma, la loro internazionalizzazione e infine l’ambiente come motore di progresso sociale ed economico».
Giacomo Grasselli
Secondo Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Claudia Mazzucchelli, Segretari Generali di CGIL CISL UIL Marche, “di fronte alla profonda trasformazione nella struttura economica e sociale in termini di quantità e qualità dell’occupazione, reddito e sicurezza sociale, occorrono risposte nuove e inedite puntando su lavoro, sostenibilità sociale e ambientale, coesione e sviluppo con investimenti pubblici e privati, innovazione, accompagnamento nei processi di riconversione e transizione verso un’economica verde, digitale e interconnessa riconoscendo il valore del lavoro. Un nuovo modello di sviluppo che coniughi lavoro e diritti delle persone, innovazione e territorio, coesione e sostenibilità e che sia alla base per un Patto tra la Regione e le Parti sociali ed economiche delle Marche”. Queste le priorità per il Sindacato:
CGIL
http://www.marche.cgil.it/2020082601.htm
UIL
https://www.uil-marche.it/2020/08/25/le-marche-di-domani/
Appuntamento sabato 5 settembre alle ore 11:30 presso il Centro Papa Giovanni XXIII ad Ancona. Legambiente: “Urgente una nuova politica che metta al centro l’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici”
Contrastare l’incedere dei cambiamenti climatici: questa deve essere la grande missione della prossima Amministrazione Regionale della Marche. Questa è l’unica grande richiesta che Legambiente farà ai prossimi candidati alla Presidenza della Regione Marche in occasione dell’incontro, promosso dall’associazione ambientalista per confrontarsi con le forze politiche sui temi dell’ambiente e del futuro di questa regione, in programma sabato 5 settembre alle ore 11:30 presso il Centro Papa Giovanni XXIII a cui prenderà parte anche il Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.
“La lotta ai cambiamenti climatici è la vera grande sfida che tutta la comunità marchigiana deve porsi – commenta Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. Arrestare la violenza metereologica a cui stiamo assistendo in queste ultime ore è un obbligo a cui non possiamo più sottrarci. Il nostro appello a tutta la politica è di mettere al centro l’ambiente perché solo questo oggi può garantire di offrire una grande opportunità per tenere insieme sano sviluppo territoriale e uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente, qualità della salute e della vita dei cittadini e garantire coesione sociale”.
Legambiente presenta il suo “Manifesto dell’ambiente per le Marche” in cui sono riportati obiettivi e azioni da intraprendere con urgenza nei prossimi anni che saranno oggetto del confronto con i candidati alla Presidenza della Regione Marche. Riconversione ecologica dell’economia; sconfiggere le ecomafie e la criminalità ambientale; coinvolgere sempre più i giovani; promuovere la giustizia ambientale e sociale sono le basi per direzionare la politica dei prossimi anni e destinare risorse e progettazioni. Le proposte dell’associazione ripartono dalla delibera “Scelte Strategiche della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile” approvata nei mesi scorsi dalla Regione Marche, con l’obiettivo di costruire un percorso concreto e fattuale che porti le Marche ad essere una regione innovativa, competitiva e in grado di scommettere sul futuro.
Sostenere la crescita dell’economia circolare, continuare a sviluppare la produzione di energie rinnovabili, tutelare la biodiversità e promuovere il valore delle aree protette, innovare il sistema di trasporto pubblico, ricostruire l’Appennino in chiave innovativa, fermare il consumo di suolo a favore di un grande piano di rigenerazione urbana sono solo alcuni degli strumenti che Legambiente elenca nelle sue proposte.
Per partecipare all’incontro, a causa delle restrizioni dovute al Covid, è necessario scrivere a info@legambientemarche.org e attendere conferma per evitare qualsiasi forma di assembramento.
Nasco a #Cingoli e vivo gli anni dell’infanzia e della prima giovinezza a Polverina di Camerino dove mantengo ancora oggi un forte legame affettivo e di amicizie. Mi trasferisco a Roma con la famiglia negli anni ’70 dove studio, acquisendo il diploma di tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche. Gioco a calcio nelle squadre dilettantistiche di Roma.
Dopo aver svolto il servizio militare decido di tornare nella mia terra, le Marche, per dedicarmi al mulino di famiglia gestito allora da mio nonno. Dopo una breve esperienza come dipendente manutentore di apparati elettrici decido, all’età di 22 anni, di intraprendere un’attività in proprio nella costruzione di impianti elettrici, avvalendomi delle conoscenze maturate nei cinque anni di studio e con il supporto di quel grande maestro che fu Virgilio Cossiri, titolare della Tarlazzi.
Iscrivendomi alla Confartigianato di Macerata ho condotto tante battaglie a tutela della piccola impresa come Presidente degli Impiantisti, ruolo che ricopro ancora oggi. Sono stato membro della Commissione Provinciale Artigianato presso la Camera di Commercio di Macerata.
Dopo il terremoto del 1997, insieme ad altri #artigiani della Confartigianato, abbiamo istituito un consorzio di imprese nel settore edile, allo scopo di creare uno strumento a disposizione delle piccole aziende del territorio maceratese, per partecipare alle gare di appalto da protagonisti, utilizzando i requisiti del consorzio ed evitando i subappalti.
Un’operazione simile è stata ripetuta dopo il terremoto del 2016 con l’amico Giovanni Salvucci e la collaborazione di Confartigianato Macerata rifondando il Consorzio Artigiano CASEP, per favorire la partecipazione delle piccole imprese alla ricostruzione post-sisma.
Negli ultimi undici anni ho deciso, insieme ai miei due fratelli Ubaldo ed Andrea, di proseguire la storica attività di famiglia nel #mulino ereditato da nostro padre Guido, producendo farine integrali biologiche a basso impatto ambientale e derivate esclusivamente da cereali locali.
Condivido valori di accoglienza e uguaglianza delle opportunità, credo nello spirito di iniziativa individuale e nel merito. Dopo anni di attività politica intensa in formazioni del centro-sinistra, da sempre molto attento alle tematiche ambientali e al rispetto della natura, fondo insieme ad altri amici e cultori dell’ecologismo e della #sostenibilità ambientale, “Naturalmente Le Marche”, un’associazione tesa alla promozione di una nuova coscienza ambientale che combini la tutela del #territorio con le nuove opportunità di #progresso economico.
Ho deciso di impegnarmi attivamente alle #ElezioniRegionali2020 candidandomi con #MarcheCoraggiose per mettere le mie competenze di imprenditore e la mia passione politica a servizio dei cittadini marchigiani e delle piccole imprese artigianali, commerciali ed agricole e per tutelare e sostenere quel tessuto produttivo spesso poco ascoltato dalle istituzioni.
Siamo ad una svolta nella quale per ripartire abbiamo bisogno di promuovere le #Marche nei suoi elementi caratterizzanti: l’unicità del paesaggio, la qualità del vivere e il saper fare maturato storicamente dalle reti produttive. Per fare questo è necessario individuare strumenti e strategie per lo sviluppo delle piccole imprese, favorendo la partecipazione alla ricostruzione dell’area del sisma, la loro internazionalizzazione ed infine l’ambiente come motore di progresso sociale ed economico.
Sono per una politica che ascolti e risolva i problemi concreti delle persone e che unisca.
Sono per una società più giusta che distribuisca lavoro e ricchezza.
Invito le elettrici e gli elettori delle Marche e della provincia di #Macerata a sostenere la Lista “Marche Coraggiose” e la mia candidatura a consigliere regionale, nella circoscrizione di Macerata dove sono capolista, barrando con una croce il simbolo di “Marche Coraggiose” e scrivendo Bravi accanto al simbolo.
https://business.facebook.com/notes/francesco-bravi-consigliere/chi-sono/112048547290872/
Con il nostro candidato presidente Maurizio Mangialardi, persona di grande valore e amministratore di comprovata abilità a cui va tutta la mia stima personale. Sono sicuro che avrà la capacità di essere l’uomo della coalizione, una figura in grado di ascoltare e trovare sempre una sintesi tra le diverse istanze che caratterizzano le forze che lo appoggiano, ponendo al centro l’interesse dei cittadini marchigiani.
Per dare forza ai punti del programma di NATURALMENTE le Marche è fondamentale dare il sostegno ai nostri rappresentanti candidati in Marche Coraggiose.
Francesco Bravi Consigliere è il rappresentante per Macerata.
ConeroNews lo sintetizza così:
Francesco Bravi, 65 anni, nato e residente a Cingoli, diplomato, gestisce un’impresa artigiana nel settore impiantistico e lo storico mulino ad acqua di Cingoli. Impegnato da sempre per la tutela della piccola impresa e la tutela ambientale.

La scheda elettorale che sarà consegnata agli elettori marchigiani per eleggere il presidente della Giunta e i consiglieri regionali in occasione delle elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre sarà di colore arancione. Sarà sostituito il colore verde utilizzato tradizionalmente, perché quest’ultimo è stato scelto per la scheda del quesito referendario e si rendeva quindi necessaria una differenziazione per evitare errori nelle operazioni di voto e di spoglio. Lo stabilisce il decreto regionale firmato ieri, contenente le istruzioni per la realizzazione delle schede di votazione e dei manifesti con l’elenco dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale e di Consigliere regionale.
La legge stabilisce infatti che è la Regione a provvedere alla stampa delle schede di votazione e ad apporre il ‘Visto, si stampi’ dopo aver controllato l’esattezza, la regolarità, la tempestività dei lavori di stampa e di confezionamento delle schede.
In base al decreto firmato ieri i candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale, le coalizioni regionali e le liste provinciali di candidati alla carica di Consigliere regionale collegate, nonché i relativi contrassegni, devono essere riprodotti secondo l’ordine risultante dai sorteggi effettuati dagli Uffici Centrali Circoscrizionali, ordini differenti quindi per ciascuna Provincia.
Lo stesso decreto disciplina la stampa dei manifesti recanti i candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale e di consiglieri regionali.
Tutte le informazioni aggiornate relative alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre sono disponibili sul sito della Regione Marche, all’indirizzo
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Elezioni-regionali-2020/News-ed-eventi/Post/69065
In diretta dal teatro La Nuova Fenice di #Osimo con il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per presentare il nostro #programma di governo e la pianificazione straordinaria dei fondi del Recovery Fund per rilanciare la regione nell’era post Covid.
Lavoro, sostenibilità sociale e ambientale, coesione e sviluppo. Queste le tematiche che CGIL, CISL e UIL sottoporranno ai candidati presidenti alla Regione Marche. Il documento dei sindacati è stato inviato agli aspiranti governatori e sarà oggetto di un confronto, non una seduta plenaria con tutti i candidati, ma incontri unitari: hanno già aderito Mangialardi, Acquaroli, Mancini e Mercorelli.
Dodici i punti di priorità del territorio, secondo CGIL, CISL e UIL. Tra i primi c’è il lavoro come contrasto alla precarietà e alla discontinuità, per il quale i sindacati chiedono una legge regionale.”Veniamo da anni di crisi economica aggravata dal sisma e ora dalla pandemia – ha detto Daniela Barbaresi, segretario generale CGIL – c’è bisogno di risposte nuove per rilanciare il tessuto sociale ed economico”. Punto focale anche la trasparenza degli appalti, anche in considerazione della ricostruzione post sisma. Ad illustrare i punti, durante una conferenza stampa, anche i segretari generali di CISL e UIL, Sauro Rossi e Claudia Mazzucchelli.